Catechista abusa di un minore in chiesa. Rinviato a giudizio con l’accusa di atti sessuali

A Gela (in provincia di Caltanissetta) un uomo – animatore e catechista della parrocchia – è stato rinviato a giudizio con l’accusa di atti sessuali su un minorenne. Le indagini sul 33enne, proprietario di un negozio, sono iniziate lo scorso anno quando il ragazzo ha denunciato gli abusi che avrebbe subìto da quando aveva 12 anni e che si sarebbero protratti per sei anni.

Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, il minore sarebbe stato indotto dal catechista a compiere atti sessuali, approfittando della disponibilità delle stanze di cui aveva le chiavi. Ciononostante, avrebbe continuato a svolgere il suo ruolo in una chiesa di Gela. Il vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, pare fosse a conoscenza dei fatti tramite un altro sacerdote e il racconto del giovane stesso. Non solo. Si tratterebbe di uno dei casi di cui era a conoscenza Giuseppe Rugolo, il prete 40enne di Enna che è stato arrestato nell’aprile del 2021 a Ferrara (in Emilia Romagna) con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di minori.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]