Raccolta differenziata, la replica di Marino a Crocetta «Nessun elemento concreto per commissariamento»

«Ad oggi non mi pare che ci siano elementi concreti e formali per il commissariamento». Così l’assessore all’ambiente Sergio Marino liquida l’ipotesi di commissariamento per la raccolta differenziata paventata sei giorni fa dal Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. «Non so perché il governatore abbia rilasciato queste dichiarazioni – dice Marino – Noi abbiamo comunicato, ad agosto, di avere incrementato di tre punti percentuali la raccolta differenziata, come previsto dall’ordinanza firmata da Crocetta. Non ci è mai arrivata una contestazione formale rispetto ai dati forniti. Se il presidente ha elementi per potere contestare, dovrebbe notificarceli seguendo i percorsi formali, in modo da poterci consentire di replicare. In ogni caso – ribadisce – il provvedimento deve essere motivato e per adesso non credo ci siano i presupposti per farlo».

Una prima replica del Comune a Crocetta era arrivata immediatamente dopo le dichiarazioni del Presidente della Regione. In quell’occasione, da Palazzo delle Aquile era stato fatto presente che il trimestre successivo all’ultimo valutato si concluderà a fine mese e che, quindi, non era possibile stilare un bilancio dell’attività di raccolta. «Non ci sono ancora dati ufficiali per il trimestre che si concluderà a novembre – dice ancora Marino – anche se dalla Rap, informalmente, mi hanno comunicato che c’è un aumento. Attenderemo il consuntivo di fine mese. Per quel che ci riguarda, intanto, abbiamo messo in campo cinque squadre di vigili che quotidianamente fanno il controllo nel Porta a porta 1. Mi auguro possano determinare un incremento della differenziata in quella zona – spiega Marino – dove, negli ultimi anni, si è registrata una flessione notevole».

Intanto, proprio ieri il Comune ha annunciato l’avvio, previsto per il 15 novembre, della raccolta differenziata nei quartieri Strasburgo e Resuttana. Marino conta anche su questa per aumentare ulteriormente i volumi: «Finalmente si parte, dopo tanti annunci, anche datati», ammette. «Toglieremo i cassonetti dai quartieri Strasburgo e Resuttana, questo ci consentirà, se i cittadini sono sufficientemente accorti, di incrementare di alcuni punti percentuali la raccolta differenziata a Palermo. Successivamente – annuncia l’assessore – partiremo col centro storico, che è una vera scommessa, ma noi siamo determinati ad andare avanti».


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