Quarantaquattro chilometri. A piedi

Mentre a Mineo in queste ore si protesta (Step1 vi proporrà interviste e foto stasera) alcuni immigrati sono scappati dal residence degli Aranci per inseguire la possibilità di una vita migliore. Dopo l’attraversata della speranza in un barcone stipato di connazionali che dall’Africa li porta a Lampedusa, non sono certo i quarantaquattro chilometri e le 9 ore di cammino per arrivare a Catania a spaventarli. E’ quello che hanno fatto i quattro tunisini che abbiamo avvistato all’1:30 di stanotte in viale Sisinna.

Stremati e spaesati, uno barcollava per la stanchezza e un altro aveva sulle spalle una coperta. Ad accoglierli le rotonde, i palazzoni e i grandi viali di Librino, dove anche un catanese può sentirsi sperduto.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Mentre a Mineo in queste ore si protesta, alcuni immigrati stanno scappando dal residence degli Aranci per inseguire la possibilità di una vita migliore. Dopo l'attraversata della speranza in un barcone stipato di connazionali che dall'Africa li porta a Lampedusa, non sono certo i quarantaquattro chilometri e le 9 ore di cammino per arrivare a Catania a spaventarli. E' quello che hanno fatto i quattro tunisini che abbiamo avvistato all'1:30 di stanotte in viale Sisinna

Mentre a Mineo in queste ore si protesta, alcuni immigrati stanno scappando dal residence degli Aranci per inseguire la possibilità di una vita migliore. Dopo l'attraversata della speranza in un barcone stipato di connazionali che dall'Africa li porta a Lampedusa, non sono certo i quarantaquattro chilometri e le 9 ore di cammino per arrivare a Catania a spaventarli. E' quello che hanno fatto i quattro tunisini che abbiamo avvistato all'1:30 di stanotte in viale Sisinna

Mentre a Mineo in queste ore si protesta, alcuni immigrati stanno scappando dal residence degli Aranci per inseguire la possibilità di una vita migliore. Dopo l'attraversata della speranza in un barcone stipato di connazionali che dall'Africa li porta a Lampedusa, non sono certo i quarantaquattro chilometri e le 9 ore di cammino per arrivare a Catania a spaventarli. E' quello che hanno fatto i quattro tunisini che abbiamo avvistato all'1:30 di stanotte in viale Sisinna

Settembre è il mese di ripartenza, ritorni, riflessioni romantiche e ragionate: eccoci, dunque, al secondo capodanno del 2026 per lo zodiaco, con un oroscopo ricco di cambiamenti. Il primo riguarda il 10 settembre quando, simultaneamente, Mercurio entra in Bilancia dando il cambio a Venere, che scivolerà in Scorpione. La comunicazione si farà più giusta e […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]