L'ascesa dell'ex deputato della Dc, di recente destinatario di una confisca da 15 milioni di euro, sarebbe andata di pari passo con la vicinanza a personaggi di spicco di Cosa nostra. A partire dal sostegno dei cugini Salvo fino ai presunti favori alla ditta di un uomo vicino a Bernardo Provenzano