L'uomo che la notte tra il 23 e il 24 dicembre ha dato fuoco all'ufficio Protocollo potrebbe risiedere in un'altra città. A sostegno dell'ipotesi il mancato riconoscimento nonostante la divulgazione delle immagini di videosorveglianza. ll sindaco: «Uno sprovveduto, così come il mandante». Guarda il video