Sono 14 le misure cautelari disposte dalla procura messinese. Le fiamme gialle hanno anche sequestrato beni per oltre 250mila euro. A gestire il commercio di stupefacenti sarebbe stato Angelo Gangemi, altrimenti noto come Ginger, che avrebbe fatto da tramite con i cartelli della droga sudamericani. Spostamenti che definiva «vacanze»