Avrebbero causato a diversi lavoratori lesioni personali gravi. In due casi anche la morte. Con questa accusa trentotto dirigenti di società legate all'Eni, che hanno operato negli ultimi 25 anni nel complesso petrolchimico di Gela, sono indagati dalla locale procura della Repubblica. Le indagini, che hanno analizzato un lungo arco temporale, sono partite dalle numerose denunce dei lavoratori e dai referti dell'Inail sulle malattie professionali derivanti dalla presenza di amianto