Un vasto incendio è scoppiato stamattina nell’area ex Blutec di Termini Imerese, dove è stata bloccata alcune ore la strada statale e l’autostrada A19 Palermo-Catania in direzione del capoluogo etneo. Non sono ancora chiare le cause del rogo, ma un’alta colonna di fumo nero è ben visibile a distanza. Ad aiutare le fiamme è il […]
Termini Imerese, vasto incendio all’area industriale: «Colpite oltre dieci aziende»
Un vasto incendio è scoppiato stamattina nell’area ex Blutec di Termini Imerese, dove è stata bloccata alcune ore la strada statale e l’autostrada A19 Palermo-Catania in direzione del capoluogo etneo. Non sono ancora chiare le cause del rogo, ma un’alta colonna di fumo nero è ben visibile a distanza. Ad aiutare le fiamme è il forte vento che sta soffiando sulla zona in queste ore. «Evitate gli spostamenti non necessari», ha chiesto ai cittadini la sindaca Maria Terranova ai cittadini. Le fiamme hanno interessato vari capannoni industriali e, secondo quanto rende noto l’Anas, le operazioni sono terminate – e le file sbloccate – intorno alle 19.
La riflessione dopo l’emergenza
«Sono state ore dolorose – aggiorna la sindaca -. L’incendio ha provocato danni ingenti, colpendo più di dieci aziende e i loro sacrifici. Non li lasceremo soli, confidando nella Regione siciliana». Ma adesso, sottolinea la prima cittadina Terranova, serve anche una profonda riflessione sulla prevenzione. «Una legge regionale, di cui fatichiamo a comprendere l’intelligenza, ha trasferito la competenza delle zone industriali ai Comuni, senza personale né risorse. Le poche trasferite, non bastano», commenta Terranova dopo l’emergenza. Richiamando anche tutti gli enti che gestiscono le infrastrutture sul territorio a fare la propria parte, «con responsabilità, senza limitarsi alla fascia di rispetto». Terranova rende noto di aver chiamato sul posto anche i tecnici Arpa per i rilievi ambientali.
L’appello della sindaca Terranova
«È in corso un incendio di proporzioni vastissime nella nostra zona industriale – scrive la sindaca Maria Terranova sui social -. Abbiamo attivato il Centro operativo comunale e sul posto sono impegnati vigili del fuoco, gruppi di Protezione civile, forze dell’ordine, polizia municipale». Ringraziando anche i colleghi sindaci che le hanno offerto aiuto. «Abbiamo inoltre richiesto l’intervento del corpo Forestale e, pochi minuti fa, quello dei Canadair per contribuire a domare le fiamme il prima possibile – continua Terranova -. Il vento continua a soffiare con forza e rende le operazioni complesse, ma noi non molliamo».
La conta dei mezzi dalla protezione civile
«Sono operative sul posto 17 squadre dei Vigili del fuoco con i relativi mezzi, affiancate da cinque squadre del volontariato di Protezione civile con altrettanti mezzi antincendio attivati dalla Regione», fanno sapere dalla protezione civile siciliana. Che conferma la difficoltà delle operazioni di spegnimento: «L’elicottero del Corpo forestale regionale non ha potuto effettuare i lanci d’acqua a causa del forte vento». Da qui la richiesta alla protezione civile nazionale di due canadair