Sospiro di sollievo per i 3mila lavoratori della Raffineria di Gela. Firmato a Roma laccordo tra Eni e sindacati confederali. Per il sito siciliano viene riconosciuta la validità degli accordi firmati lanno scorso che prevedevano 700 milioni di investimenti e la riconversione di due linee di produzione a gasolio. I sindacati cantano vittoria, più cauti gli operai. Ma rimangono aperte molte partite, nuovo tavolo di confronto il 15 settembre