L'organo amministrativo ha parzialmente accolto le motivazioni con le quali il ministero della Difesa si era opposto alla decisione del Tar con cui l'impianto di Niscemi veniva dichiarato abusivo. E ha lasciato a un nuovo organo - fatto da due scienziati e tre ministri in carica - il compito di approfondire i rischi delle onde elettromagnetiche