Il premio Strega 2023 farà tappa in Sicilia alla quarta edizione del Catania Book Festival

«Per la prima volta nella storia il tour del premio Strega inizierà in Sicilia, grazie al Catania Book Festival». Ad annunciarlo, sul suo profilo Facebook, è il direttore della fiera internazionale del Libro e della Cultura di Catania, Simone Dei Pieri. Il post è stato pubblicato dopo la conferenza stampa tenutasi alla Camera di commercio di Roma che, questa mattina, ha selezionato, i 12 finalisti pronti a contendersi il titolo della 77esima edizione della competizione nazionale. Organizzato e gestito dalla fondazione Bellonci, il premio Strega 2023 si aprirà venerdì 5 maggio all’interno della IV edizione del Catania Book Festival. «Si tratta di una grande responsabilità, – prosegue Dei Pieri- come lo è accogliere il più importante premio letterario in Italia, ma anche di una grande opportunità per Catania che torna al centro del Mediterraneo nel dibattito culturale, accogliendo anche quest’anno autori e autrici meravigliosi, che ringrazio per esserci, per riflettere e per raccontarsi con noi».

A moderare l’incontro Catanese con i finalisti in gara, saranno Lorena Spampinato, autrice di Piccole cose connesse al peccato e Mattia Insolia, autore di Cieli in fiamme, voluti dallo stesso Dei Pieri: «Perché sono giovani,- conclude il direttore- perché sono bravi e perché è bene che questa generazione impari a spingersi in avanti, tutti insieme, come stanno facendo egregiamente».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]