E stato esitato oggi in commissione affari istituzionali dellars il disegno di legge che colma un vuoto legislativo sulla normativa che regola il voto per i disabili gravissimi. Nel testo della legge regionale n. 29 del 1951, aggiornato con le modifiche introdotte dalla legge regionale n. 7 del 2005 era contemplata la possibilità per il disabile grave di esprimere il proprio voto attraverso un tutore che ne rappresenta le volontà per tutte le tipologie di consultazioni elettorali, ad eccezione di quelle regionali.