Palermo è una città poco propensa alle innovazioni, si adagia quasi sempre sul sicuro (megghiu u tintu canusciutu ca u buonu a canusciri) ed è dominata, politicamente parlando, dallegemonia conservatrice delle periferie, dove il degrado è maggiore. Le zone alte della città vivono in un loro mondo chiuso, beneficiano di qualche piccolo privilegio (circolo del tennis e altre sveghi) e non hanno alcuna cura del bene comune. Altre zone sono state e restano i luoghi del radicamento storico delle grandi famiglie mafiose e pertanto sono inagibili alluso collettivo, perché debbono restare enclavi al riparo da infiltrazioni di civiltà e di innovazione.