Dopo quattro anni di grandi affari, di continui cambi di giunta, di ripetute sostituzioni di dirigenti generali, di fondi europei non spesi, di nomine senza né capo né coda e di altro ancora, il governo lombardo scopre che bisogna anche governare. E lo scopre qualche giorno prima delle dimissioni dello stesso presidente della regione. Dimissioni previste per domani (ma noi fino a quando non vediamo queste dimissioni firmate non ci crediamo: e non ci crediamo perché nelle ultime ore stiamo verificando il terrore dei dirigenti del pd siciliano, che temono - e ne hanno ben donde - un tracollo elettorale e quindi provano a convincere lombardo a ripensarci).