Pericolo Listeria, sequestrate tonnellate di alimenti in Sicilia. Formaggi con presenza elevata del batterio

Formaggi, carni, prodotti ittici ma anche sandwich e panini già pronti. Sono diversi gli alimenti sequestrati dai carabinieri del Nas in Sicilia, nell’ambito di una serie di controlli straordinari dopo i casi registrati in Italia di listeriosi, l’infezione derivante dal batterio listeria che è possibile trovare in alimenti crudi o cucinati in modo non adeguato. Gli accertamenti dei militari hanno riguardato sia la parte occidentale che orientale. Nel primo caso, ammonta a circa una tonnellata il peso dei prodotti ritirati da esercizi commerciali e laboratori di trasformazione del cibo. L’intervento ha fatto scattare anche una quindicina di denunce.

Nella Sicilia orientale, i sequestri hanno riguardato la provincia di Messina dove diversi laboratori artigianali di preparati a base di carne e di produzione di insaccati non osservavano le procedure di rintracciabilità delle materie prime. Nell’Ennese, invece, i controlli hanno portato al sequestro di due tonnellate di formaggi e hanno riguardato anche un ristorante di un noto centro commerciale, dove ingenti quantitativi di tonno rosso e pesce spada sono risultati di provenienza ignota.

Nel Catanese, gli uomini del Nas hanno ritirato dieci litri di prodotto cagliante da un caseificio della provincia. Sequestrati anche flaconi di additivi chimici utilizzati per correggere le caratteristiche organolettiche dei prodotti caseari non idonei alla vendita. A ricevere la visita dei militari sono stati anche un ristorante che somministrava prodotti a base di ricotta la cui provenienza non era chiara e una panineria della zona fieristica del centro storica che commercializzava cibi a base di carni congelate sprovvisti di etichettatura.

La listeriosi è un’infezione che può arrecare anche gravi conseguenze al quadro clinico soprattutto nel caso di persone anziane, donne in stato di gravidanza e soggetti immunodepressi. Per ridurre il rischio di contrarre la malattia, basta seguire le più comuni regole in materia igienica: lavarsi le mani, pulire le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti e conservare separatamente in frigo i cibi crudi da quelli cotti.


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