Foto generata con IA

Morti sul lavoro, in Sicilia 35 vittime fino a fine luglio: tra le peggiori regioni in Italia

La Sicilia è tra le cinque regioni italiane in zona rossa per rischio di mortalità sul lavoro. Nei primi sette mesi del 2026 sono state 35 le vittime nell’Isola, un dato che la colloca nella fascia con un’incidenza superiore al 125 per cento della media nazionale. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, aggiornata a luglio. La situazione, considerando le vittime di agosto e settembre, sembra non essere migliorata. Tre giorni fa un 67enne è morto ad Alcamo dopo essere rimasto incastrato in una vendemmiatrice in contrada Quaranta Salme. Oggi, dopo tre giorni di agonia, è deceduto un uomo che a Marsala è rimasto schiacciato da un trattore.

Sicilia tra le regioni a maggiore rischio

La Sicilia è inserita nella zona rossa insieme a Calabria, Campania, Liguria e Puglia. L’indice medio nazionale è pari a 17,8 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori. L’analisi di Vega considera proprio l’incidenza della mortalità, permettendo di confrontare regioni con dimensioni e popolazioni lavorative differenti. A livello nazionale, alla fine di luglio si contano 595 vittime sul lavoro, di cui 430 in occasione di lavoro e 165 in itinere. La Sicilia, con le sue 35 morti, è quarta per numero assoluto dopo Lombardia (66), Veneto (44) e Campania (41). Il dato siciliano assume quindi particolare rilievo non soltanto per il numero complessivo dei decessi, ma anche per il livello di rischio rispetto alla popolazione lavorativa.

In Italia 595 morti e denunce di infortunio in aumento

Secondo il presidente dell’Osservatorio, Mauro Rossato, la lieve flessione delle morti rispetto allo scorso anno non può essere considerata un segnale rassicurante. «Il miglioramento registrato nei primi mesi del 2026 sembra perdere progressivamente forza, allineando i numeri del 2026 a quelli del 2025», osserva. A preoccupare è anche l’aumento delle denunce di infortunio, che nei primi sette mesi dell’anno sono state 368.085, il 5,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’Osservatorio segnala inoltre come particolarmente vulnerabili gli over 65 e i lavoratori stranieri. Per questi ultimi il rischio di morte è oltre tre volte superiore a quello dei lavoratori italiani: 46,8 decessi ogni milione di occupati stranieri, contro 14,4 tra gli italiani. A livello nazionale il maggior numero di vittime in occasione di lavoro si registra nel settore delle costruzioni, con 76 decessi, seguito da trasporto e magazzinaggio con 55 e dalle attività manifatturiere con 50.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]