Hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del teatro Massimo di Palermo, insieme ai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal. «Facendo seguito alla richiesta di incontro del 19 settembre scorso, rileviamo con rammarico la totale assenza, ad oggi, di riscontri e convocazioni. Anche in merito alle questioni già poste e tuttora […]
Teatro Massimo di Palermo
Palermo: lavoratori del Teatro Massimo in stato di agitazione
Hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del teatro Massimo di Palermo, insieme ai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal. «Facendo seguito alla richiesta di incontro del 19 settembre scorso, rileviamo con rammarico la totale assenza, ad oggi, di riscontri e convocazioni. Anche in merito alle questioni già poste e tuttora irrisolte» spiegano Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal . Permangono, infatti, le problematiche relative alla dotazione organica, bandi di concorso e scorrimento delle graduatorie, piano scritture per la stagione 2026/2027, incentivi bonus e rinnovo del welfare.
«L’ultima riunione, nel corso della quale erano state affrontate alcune delle tematiche da noi poste, risale all’1 luglio. Senza che agli impegni assunti e alle risposte attese, anche entro il mese di luglio, sia poi seguito alcun concreto riscontro. Abbiamo deciso quindi di proclamare unitariamente lo stato di agitazione e chiediamo una convocazione urgente, finalizzata ad affrontare e definire concretamente le suddette questioni. In assenza di un tempestivo e concreto riscontro – concludono i sindacalisti – ci si riservano di convocare l’assemblea dei lavoratori per decidere le ulteriori iniziative da intraprendere».