Mafia Agrigento, chiesto il rinvio a giudizio per 59 Coinvolti nell’inchiesta Montagna: pizzo e politica

La Dda di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio dei 59 indagati della maxi inchiesta antimafia Montagna: un’operazione che, lo scorso 22 gennaio, fece finire in carcere nuovi boss e gregari dell’area montana dell’Agrigentino

Tra i destinatari delle misure cautelari e della richiesta di rinvio a giudizio anche l’allora sindaco di San Biagio Platani, Santino Sabella, che poi si è dimesso dalla carica. Del fascicolo d’inchiesta si sono occupati i pm Geri Ferrara, Alessia Sinatra e Claudio Camilleri. L’udienza preliminare si terrà il 5 novembre davanti al Gup di Palermo, Marco Gaeta. 

L’organizzazione mafiosa dell’Agrigentino, disarticolata dopo gli arresti, puntava molto sia alla politicacon contatti per le elezioni a San Biagio Platani e a Cammarata, sia sul racket e aveva infiltrato in modo capillare vari settori di imprese sul territorio. Una trentina le ditte avvicinate fra minacce velate e espliciti avvertimenti. All’interno del sistema estorsivo anche il sindaco di San Biagio.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]