Lentini, 82enne confessa di avere ucciso Giusy Ponte «L’avevo accolta in casa e lei mi ha rubato 50 euro»

 «L’avevo accolta a casa e lei mi ha derubato, avevo in casa una banconota da 50 euro che non sono più riuscito a trovare. È stata lei, ne sono certo». Così Antonino Zocco – pensionato di 82 anni separato dalla moglie e già noto alla polizia per i suoi precedenti penali – avrebbe confessato agli inquirenti di avere ucciso, nella mattinata di ieri a Lentini, la 38enne Giusy Ponte

Nessuna relazione tra i due. Da qualche giorno la donna, a causa delle sue precarie condizioni economiche che non gli consentivano di avere una fissa dimora, aveva chiesto all’anziano ospitalità nella sua abitazione di via Sicilia. È qui che, intorno alle 11 di ieri, si è consumata la tragedia. Secondo quanto è stato ricostruito dagli investigatori, tra i due sarebbe nato un violento alterco, con l’anziano che avrebbe accusato la donna di avergli rubato 50 euro. Lei avrebbe cercato riparo dietro una porta per sfuggire a Zocco, che nel frattempo avrebbe impugnato una pistola calibro 6.35 che deteneva illegalmente.

Giusy Ponte è stata raggiunta da due colpi al torace, che le sono stati fatali. Inutili sono stati i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118. La donna è stata trovata riversa a terra in una pozza di sangue. A lanciare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa che hanno sentito la lite e, pochi istanti dopo, anche gli spari. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Lentini e i militari del nucleo operativo della compagnia di Augusta, insieme al medico legale e al pubblico ministero Marco Dragonetti che coordina le indagini.

Antonino Zocco è stato fermato proprio mentre si trovava accanto al corpo senza vita della donna, nella sua casa a pochi passi dalla centralissima piazza Oberdan di Lentini. Portato in caserma, vi è rimasto per diverse ore. Inizialmente chiuso in un ostinato mutismo, soltanto qualche ora più tardi è crollato e ha confessato. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio e, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere Cavadonna di Siracusa, mentre nella sua abitazione sono stati apposti i sigilli. Sequestrata anche l’arma del delitto, che invece sarà inviata ai Ris di Messina per gli accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici finalizzati a ricostruirne la provenienza e l’eventuale impiego in altri eventi criminosi.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L'anziano Antonino Zocco, dopo diverse ore in cui si è chiuso in un ostinato silenzio, ha raccontato anche il movente del delitto. La 38enne, da qualche giorno, era andata a vivere nell'abitazione dell'uomo. L'uomo adesso si trova nel carcere di Siracusa

Agosto 2026 sarà un mese di luce, con un oroscopo che promette lucidità interiore. Il Sole in Leone fino al 20, e poi in Vergine, darà maggiore concretezza. Marte e Urano dispettosi complicheranno le visioni del Toro e la stabilità della Vergine. L’Acquario è portatore di luce più che mai: con uno stupendo plenilunio estivo […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]