L’artista si racconta…

“Per quell’occasione scrissi una suite per pianoforte, due arpe e orchestra d’archi ispirandomi al ciclo di tre quadri di Segantini ‘La vita, la natura, la morte’.
Fu un’esperienza molto intensa, suonare con l’orchestra circondato da quel paesaggio spettacolare.

Mi sembrava di essere dentro la corrente di un fiume che scende rapida sul dorso di una montagna, un flusso implacato in cui ero immerso e di cui facevo parte, e sentire quell’ebbrezza che si prova quando si fa qualcosa di fisico a contatto con una natura potente, la velocità, l’acqua, lo spazio e il vento.

Dopo quell’esperienza ho fatto tante altre cose, ma ho sempre pensato che prima o poi avrei voluto sviluppare quell’idea in modo più ampio.

Nel frattempo, negli anni a seguire, intensificando molto la mia attività dal vivo, stufo di suonare i miei brani ogni volta nello stesso modo, ho cominciato a inserire nei concerti alcune variazioni e poi improvvisazioni sempre più lunghe, cercando di trovare quello stato che rende il concerto un evento unico per me e per il pubblico che ascolta.

Partivo senza sapere dove sarei arrivato, andavo. E in questa ricerca ho cominciato a giocare con delle sequenze che registravo a casa e ambienti sonori che costruivo con il computer e altri piccoli marchingegni elettronici, su cui poi suonavo dal vivo. Così sono nati molti altri brani, un work in progress che il pubblico ha potuto seguire nella loro evoluzione e che nel tempo ha preso una forma definitiva.

Alla fine ho pensato che tutto questo materiale aveva un’energia comune e che poteva essere interessante provare a comporlo come un mosaico, creando un percorso vario, movimentato e imprevedibile, come un grande paesaggio di montagne e pianure, di fiumi e di mari.

Forse quell’energia che ti spinge ad assaporare il mondo fino ad annullartici dentro, in continuo divenire”.

Ludovico Einaudi


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]