Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]
Palermo, lezioni al freddo e casi di ipotermia: «Ci dissero di vestirci con abiti da neve»
«Quanto è successo ieri all’Università di Palermo è grave. Non è possibile essere trattati in questo modo. Da settimane chiedevamo aule confortevoli e calde per svolgere le lezioni. Non è ammissibile che un responsabile della facoltà ci risponda che se sentivamo freddo potevamo stare a casa o vestirci con abiti da neve. Sono corsi molto importanti quelli per il sostegno. Per tutti rappresentano la stabilizzazione lavorativa e non è consentita l’assenza perché altrimenti si perde la possibilità di ottenere l’abilitazione». È quanto ha dichiarato uno dei corsisti dell’abilitazione al sostegno. Sono circa duemila le persone che seguono il corso, con un costo di quasi 4000 euro. Il riferimento è al caso di ipotermia che si è registrato ieri proprio a una sua collega corsista. Nei giorni scorsi, sempre a Palermo ma in una scuola elementare, una bambina di dieci anni era finita in ospedale sempre per ipotermia per il freddo in classe dove i riscaldamenti non funzionano.
«Ci sono colleghi che vengono da diverse province e che partono da casa anche alle cinque di mattina – ha raccontato ancora il corsista – Si arriva e non si può entrare in aula prima delle otto. Si resta fuori ammassati al freddo. Ieri nell’aula c’era freddissimo. Poi, dopo la protesta, quello che sembrava impossibile prima si è avverato. Siamo stati spostati in un’aula più calda. Andremo fino in fondo a questa vicenda. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare. Attendiamo l’esito dell’indagine interna dell’Università e poi decideremo il da farsi».