Undici indagati per spaccio di droga (e non solo) in provincia di Agrigento. Nelle prime ore della mattinata, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agrigento hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare. Emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, su richiesta della procura. Un’inchiesta che coinvolge […]
Undici indagati per spaccio nell’Agrigentino: inchiesta nata dalla denuncia di una madre
Undici indagati per spaccio di droga (e non solo) in provincia di Agrigento. Nelle prime ore della mattinata, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agrigento hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare. Emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, su richiesta della procura. Un’inchiesta che coinvolge 11 indagati, residenti ad Agrigento, Canicattì, Aragona e Santa Elisabetta.
L’indagine nata dalla denuncia di una madre
L’operazione, denominata Demetra, ha visto l’impiego di 35 militari, con il supporto operativo di personale delle compagnie dei carabinieri di Licata e Canicattì. E anche del nucleo cinofili del comando provinciale di Palermo e del nucleo elicotteristi. Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche numerose perquisizioni domiciliari nei confronti degli indagati per spaccio di droga in provincia di Agrigento. L’attività investigativa è andata avanti tra novembre 2024 e maggio 2025. Ed è partita dalla segnalazione di una madre che, per sottrarre il figlio al circuito della tossicodipendenza, si è rivolta alle istituzioni chiedendo aiuto.
Le indagini e gli arresti in flagranza
Attività tecniche di intercettazione telefonica e ambientale e riprese video ma anche servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Così le indagini hanno consentito di documentare e accertare centinaia di episodi di cessione di sostanze stupefacenti. Cocaina, crack, hashish ed eroina. L’attività criminale si diramava in modo capillare sul territorio, interessando in particolare i centri storici di Agrigento, Aragona, Canicattì e Santa Elisabetta. Nel corso delle indagini, i carabinieri avevano già proceduto ad alcuni arresti in flagranza. Tra cui quello di un cittadino di nazionalità albanese, trovato in possesso di oltre 1,2 chili di cocaina nascosti all’interno della propria auto. E quello di due uomini originari di Canicattì, intercettati mentre trasportavano 30 grammi di eroina destinata allo spaccio locale.
Rapine, estorsioni e maltrattamenti
Il quadro probatorio ha inoltre fatto emergere plurimi reati predatori commessi da tre degli indagati per reperire il denaro necessario all’acquisto dello stupefacente. Agli stessi sono contestati numerosi furti in danno di esercizi commerciali della grande distribuzione. Ed episodi di rapina ed estorsione commessi ai danni di un anziano cittadino agrigentino. Ma anche maltrattamenti verso familiari anziani, per estorcere denaro. Per tali fatti, a metà del mese di giugno, i militari avevano già dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei tre responsabili.
Gli indagati per spaccio di droga in provincia di Agrigento
Degli 11 indagati, sei sono stati portati nella casa circondariale di Agrigento e uno è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Agli altri quattro è stato imposto l’obbligo di dimora nel proprio Comune di residenza, in due casi rinforzato con la prescrizione di rimanere a casa nelle ore serali e notturne. L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e ai reati di natura predatoria. Disposte dal comando provinciale dei carabinieri di Agrigento, a tutela della sicurezza pubblica e del decoro del territorio.


