Il ricordo di Fiorenzo Galli

Alla commemorazione di Angelo D’Arrigo è intervenuto Fiorenzo Galli – Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Dottore Galli, che ricordi ha di Angelo D’Arrigo ?
No ho avuto occasione di approfondire come avrei voluto una bellissima amicizia che era nata subito, sulla base della simpatia personale, sulla base di una straordinaria passione che ho anche io per la montagna, perché lui nasce sciatore, poi dopo diventa deltaplanista, poi dopo scopre il volo libero che diventa la storia della sua vita.
Quindi, da passioni comuni, dalla volontà nostra di testimoniare questa sua avventura straordinaria, che adesso ci appare ancora più straordinaria, ma non dimentichiamocelo, lo era già da subito. Basta vedere un filmato, basta avere la cognizione di cosa significhi stare a 50 ° sotto zero e a 9000 metri di quota appeso a un nulla per avere l’impressione precisa della sua grandezza.
Grandezza che però non dipende solo dal coraggio perché lui mi ha sempre detto: io studio tanto non tanto come andare quando come tornare, quindi lui era una persona attenta rigorosa, era una persona di scienza, era un ricercatore, era un naturalista, perché amava la natura per poter meglio fare il proprio lavoro di atleta. Perché lui era tutto questo. Ma l’insieme delle sue caratteristiche lo avvicinano tantissimo alla cosa che noi volgiamo testimoniare più di ogni altra al museo, che è l’unicità della cultura, unicità della scienza, della tecnologia , dell’umanesimo. Al centro dell’avventura c’è sempre l’uomo, e soprattutto se l’uomo è straordinario come era Angelo D’Arrigo, questo è così evidente e così bello da raccontare ai giovani, è una storia così affascinante, e parlo di Angelo vivo, che noi on potevamo non raccontarlo.

Quali progetti avete in mente nel vostro museo per testimoniare l’importanza delle sue imprese ?
Recuperiamo la piuma di Leonardo e non nel padiglione aeronavale dove adesso c’è il deltaplano che D’Arrigo ha utilizzato nella sua impresa Flying Over Everest, nel 2004, ma nel padiglione di Leonardo, che è il cuore centrale del museo, racconteremo questa storia.
Si dovranno riunire dei comitati scientifici, ci metteremo un po’ perché questo progetto richiede tempo, ma si farà.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Il potere dell’app, la mossa del cestino, il colpo del calendario, lo scudo del numero verde e la forza del centro di raccolta. Sono questi i superpoteri che Kalat Ambiente Srr fornisce a tutti i cittadini per arrivare all’obiettivo di una corretta modalità di conferimento dei rifiuti e di decoro ambientale. «Supereroi da prendere a […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]