È una 36enne originaria della Romania la donna trovata morta ieri a Catania. Il corpo di Elisabeta Boldijar è stato notato da alcuni passanti in uno stabile abbondonato in via Domenico Tempio, un tempo sede del consorzio agrario. Lungo l’arteria, che dal centro città conduce alla periferia sud del capoluogo etneo, sono diverse le strutture che […]
È stata identificata la donna trovata morta a Catania. Proseguono le indagini
È una 36enne originaria della Romania la donna trovata morta ieri a Catania. Il corpo di Elisabeta Boldijar è stato notato da alcuni passanti in uno stabile abbondonato in via Domenico Tempio, un tempo sede del consorzio agrario. Lungo l’arteria, che dal centro città conduce alla periferia sud del capoluogo etneo, sono diverse le strutture che versano nel degrado assoluto, spesso trasformate in ricovero per disperati e tossicodipendenti. Contesto, quest’ultimo, alla quale apparteneva la vittima. La 36enne a quanto pare era una senza fissa dimora dedita alla prostituzione e all’utilizzo di stupefacenti. Sul suo corpo gli agenti hanno trovato diversi lividi. Dettagli che rimandano a una morte violenta. La procura di Catania ha aperto un fascicolo ma al momento non risultano persone indagate.
Il precedente: una prostituta trovata morta alla Playa

Quanto avvenuto ieri rimanda ad altri delitti, alcune di quali rimasti senza un colpevole. Il 22 aprile 2018 in un lido abbondonato alla Playa venne trovato il cadavere di Nikolina Marinova, prostituta 30enne originaria della Bulgaria. La donna era quasi nuda, se si esclude un giubbotto, senza documenti e il suo corpo presentava diverse fratture. All’epoca dei fatti gli agenti si concentrarono sulla rete di conoscenze della donna e in particolare quelle legate al mondo delle prostituzione. Qualche anno prima, nel 2015, venne uccisa la 50enne Letizia Consoli. Un omicidio commesso in una bungalow nei pressi del villaggio Turistico Europeo, che poi venne dato alle fiamme. Per questo delitto venne poi arrestato il 32enne Zakaria Ismaini.