Brucia l’impianto di trattamento di rifiuti Kalat Paura nube tossica, un uomo finisce in ospedale

Una nube tossica di colore nero, visibile a distanza di chilometri. È quella che proviene, a causa di un vasto incendio partito intorno a mezzogiorno, dal sito Kalatimpianti. La struttura si trova in contrada Poggiarelli nel territorio del Comune di Grammichele. Sul posto, per spegnere le fiamme, sono a lavoro una squadra dei vigili del fuoco con il supporto di un elicottero decollato dall’elisuperficie di Catania. Il mezzo aereo ha effettuato diversi lanci d’acqua e, secondo quanto dichiarano alcuni testimoni a MeridioNews, le operazioni si sarebbero interrotte a causa dell’eccessiva quantità di fumo. Ancora poco chiara l’origine del rogo che, stando alle prime ricostruzioni, potrebbe essere partito da alcune sterpaglie che si trovavano nel perimetro della struttura. Un uomo, intanto, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Gravina di Caltagirone a causa dei fumi provenienti dall’incendio.

La struttura della società a partecipazione comunale Kalatambiente ospita un impianto di compostaggiouno di selezione. Quest’ultimo sarebbe quello principalmente intaccato dalle fiamme ma c’è il rischio che il fuoco possa propagarsi anche nella prima zona. Secondo le stime della società, nell’impianto vengono trattati annualmente 42mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata di 15 Comuni dell’area Calatina. 

«Stiamo provando a dare un mano per spegnere il fuoco – racconta a MeridioNews un operaio che si trova sul posto – Ci sono anche una decina di vigili del fuoco ma la situazione non è semplice e non ci sono i mezzi idonei». Sul posto è presente anche l’ingegnere e amministratore di Kalat Antonino Romano. Secondo quanto appreso dal nostro giornale, è stato richiesto alla Protezione civile regionale l’intervento di un canadair. Gli aeroplani anfibi, però, al momento sarebbero tutti impegnati per fronteggiare altri incendi nell’Isola, in particolare quello che lambisce il centro abitato di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. Della situazione di contrada Poggiarelli è stata informata anche l’Agenzia regionale per la protezione ambientale e l’assessora regionale ai Rifiuti Vania Contrafatto. Dopo la conta dei danni potrebbero esserci delle ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti e sul conferimento all’interno dell’impianto. 


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