Formazione: sbloccato il ‘Patto di stabilità’: si possono pagare gli stipendi ai dipendenti del settore

ORA I VERTICI DELL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE NON DOVREBBERO PIU’ ACCAMPARE SCUSE PER NON EROGARE LE RETRIBUZIONI AL PERSONALE

Adesso il Governo regionale di Rosario Crocetta e il dipartimento regionale della Formazione professionale non hanno più alibi: gli uffici dell’assessorato regionale all’Economia, infatti, hanno comunicato che il ‘Patto di stabilità’ che bloccava il pagamento degli stipendi è stato sbloccato. Sono già disponibili 72 milioni di euro per i dipartimenti regionali della Formazione professionale e dell’Istruzione.  

Più tardi il nostro Giuseppe Messina illustrerà i dettagli di questo provvedimento. In questa fase diciamo soltanto che le previsioni del segretario generale della Uil siciliana, Claudio Barone, si sono dimostrare esatte.

Barone, qualche giorno fa, quando si è diffusa la notizia che il ‘Patto di stabilità’ bloccava il pagamento delle retribuzioni (notizia di per sé alluncinante, perché il ‘Patto di stabilità’ non dovrebbe bloccare le retribuzioni dei lavoratori: ma essendo finiti in un’Unione europea di ‘banditi’ ormai tutto è possibile, compreso l’assurdo), ha annunciato che, dopo il giudizio di ‘parifica’ del Bilancio regionale 2013 da parte della Corte dei Conti, la vicenda si sarebbe chiarita.

La nostra speranza è che, adesso, l’Amministrazione regionale – con il testa la dirigente generale dottoressa Anna Rosa Corsello – non accampi altre scuse per non pagare i dipendenti della Formazione professionale siciliana.


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