L’incontro lampo del ministro ieri sera ai cancelli di Termini non sembra aver fugato i timori sul futuro dei mille lavoratori. Restano i dubbi su un rilancio atteso da sette anni. Sindaco: «Quando definisce i suoi principali interlocutori dei prenditori è grave, credo si sia reso conto che si tratti di un bluff»