La Dda peloritana ha scoperto un'organizzazione criminale dedita alla compravendita di prove di accesso alle facoltà ed esami nell'ateneo messinese, attraverso raccomandazioni ma anche intimidazioni e minacce ai docenti meno compiacenti, all'ombra della 'ndrangheta. A finire in manette quattro persone, tra cui un professore universitario e un consigliere provinciale. Tra le accuse, associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso e corruzione. Nei presunti affari del gruppo anche il voto di scambio