Finanziaria regionale: i 30 emendamenti di Giovanni Panepinto (PD)

IL PARLAMENTARE DEL PD PROPONE INTERVENTI IN FAVORE DEGLI OPERAI DELLA FORESTALE. MA ANCHE IN FAVORE DEI COMUNI E DEI MINORI DISABILI

PD Ars, il sito ufficiale del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Ars pubblica un articolo con una dichiarazione del deputato regionale, Giovanni Panepinto. Che annuncia la presentazione di 30 emendamenti alla Finanziaria 2014.
“Il mio – dice Panepinto – è un contributo per migliorare la manovra economica: si tratta di proposte mirate che intervengono in settori particolarmente delicati, mi auguro che possano essere sostenute dal governo e dalle forze parlamentari”.
Alcuni emendamenti riguardano i lavoratori forestali: si prevede, ad esempio, di valorizzare la produzione di biomassa, la produzione di cippato e l’obbligo di stipulare convenzioni per la fornitura di legno per alimentare centrali di biomassa ai Comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci.
Il deputato del PD chiede poi di non cancellare il turn-over per gli stagionali forestali e garantire loro la possibilità di lavorare in cantieri distanti entro i 20 chilometri. Altrimenti – sottolinea il parlamentare – bisognerà prevedere una indennità chilometrica.
Sanità: Panepinto propone che le Asp stipulino convenzioni per la cura dei minori solo con associazioni di famiglie di minori disabili. Il deputato del PD chiede poi di stanziare fondi per l’art. 91 della Finanziaria regionale del 2010, che ha introdotto in Sicilia i Piani personalizzati per la cura dei minori disabili, e di destinare per tale attività il 20% del Fondo nazionale per le disabilità.
Agricoltura: il parlamentare propone che l’Ente di sviluppo agricolo (Esa) predisponga i piani territoriali comprensoriali per la manutenzione della viabilità rurale di proprietà pubblica, interpoderale, vicinale e dell’ alveo di fiumi e torrenti. In una parola: far lavorare i dipendenti dell’Esa, facendogli fare cose utili per la collettività.
Il deputato, da buon agrigentino, chiede inoltre l’integrazione del contributo del Teatro Pirandello di Agrigento, l’aumento del contributo per il Consorzio Universitario di Agrigento, il rifinanziamento della norma del 2011 (fatta approvare dallo stesso Panepinto) per il recupero del centro storico di Favara e altre norme a sostegno della finanza dei Comuni, in particolare la “non applicazione”, in Sicilia, di una disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico che aumenta di oltre 100% il costo della fornitura elettrica a carico dei Comuni nel caso di ritardo del pagamento delle bollette.
Altri emendamenti presentati da Panepinto riguardano la fusione dei Comuni, i criteri per la determinazione del canone di locazione degli alloggi requisiti dai stessi Comuni, la stipula di convenzioni tra i Comuni, uffici del Genio Civile, Protezione Civile per il monitoraggio dei centri storici e l’emendamento che obbliga i Consorzi di Bonifica a non aumentare per il 2014 i canoni irrigui.
Il deputato di Sala d’Ercole del PD  ha anche proposto l’istituzione di un fondo di rotazione, pari a cinque milioni di euro, per garantire nei 52 Comuni del Palermitano i cui acquedotti erano gestiti da Acque potabili siciliana – società fallita – la prosecuzione del servizio idrico e la garanzia ai lavoratori.


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