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Il tennista palermitano Federico Cinà è stato sconfitto a Miami. Ma il futuro è dalla sua parte

La spensieratezza di un esordiente mischiata alla consapevolezza delle proprie qualità. Oggi è stata la giornata della seconda partita tra i grandi del tennista palermitano 17enne Federico Cinà. Impegnato nel secondo turno del Master 1000 di Miami. Il suo avversario è stato il bulgaro 34enne Grigor Dimitrov, ex numero 3 al mondo, attuale 14esimo del ranking, e nel 2024 finalista in questo torneo, poi sconfitto da Jannik Sinner. La partita di Cinà è terminata con una sconfitta per 6-1, 6-4. Nel primo turno il tennista palermitano aveva avuto la meglio sull’argentino Francisco Comesana, numero 67 al mondo.

La partitadi oggi è entrata subito nel vivo con Cinà che ha giocato due palle break nel primo game poi portato a casa da Dimitrov. Il primo set, dopo 28 minuti, è stato vinto dal bulgaro con il punteggio di 6-1. Il secondo, invece, è cominciato bene per l’italiano che ha mantenuto il servizio vincendo il primo game con un servizio vincente. Il set si è poi chiuso 6-4 per Dimitrov ma il palermitano è riuscito per lunghi tratti a tenere testa al più esperto avversario. «Cinà ha giocato una partita a viso aperto, chiaramente l’avversario era quello delle grandi occasioni – ha commentato il tennista Salvatore Caruso durante la diretta televisiva di Sky Sport Tennis -. Questa esperienza deve fare capire a Cinà che ha giocato a un livello in cui lui può stare». Cinà ha partecipato a questo torneo grazie a una wild card concessa dall’organizzazione e con l’approdo al secondo turno rientrerà nei primi 400 tennisti al mondo della classifica dell’Atp, il circuito professionistico mondiale di tennis maschile organizzato dall’Association of Tennis Professionals.


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