Ecco perché non si potrà più applicare lo sconto

E’ proprio vero. Dal primo marzo gli studenti di Catania non potranno più usufruire dello sconto del 27% sui testi universitari. La conferma arriva dall’Ateneo che, attraverso l’ufficio stampa, ne spiega anche le ragioni.

La convenzione, stipulata tra l’Università e le librerie aderenti, non scade il 30 settembre, bensì proprio il 28 febbraio. Sembra che sia stato così anche negli anni scorsi ma con una differenza: il successo dell’iniziativa, che quest’anno pare abbia coinvolto molti più studenti. Talmente tanti, e per talmente tanti libri, che i fondi, circa 650.000 euro, si sono già esauriti e la mancanza degli stessi rende impossibile una proroga della convenzione. Gli anni scorsi – l’iniziativa è in vigore dal 2000 – la scadenza della convenzione era stata, infatti, posticipata a settembre proprio per la presenza, a fine febbraio, di fondi residui ancora a disposizione degli studenti. Ad oggi quindi i dati erano stati sufficienti a coprire le richieste.

Quest’anno invece gli universitari hanno dato fondo alla somma stanziata esaurendola in metà del tempo che negli anni passati. Strano da credere, eppure pare proprio che sia così. L’Ateneo lo considera un successo, di cui si terrà conto nel prossimo bilancio di previsione, che però si stenderà solo in estate… E gli studenti, costretti a pagare il 27% in più per ogni testo, che ne pensano? Che effettivamente sono diventati dei veri secchioni?!?


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