Vedono i carabinieri e buttano la droga dalla finestra a Ispica, in provincia di Ragusa: per questo sono stati arrestati due fratelli – di 21 e 26 anni – di origine algerina. I controlli nel Ragusano Continuano i controlli sul territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Modica, nel Ragusano. I militari del nucleo […]
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Ispica, vedono i carabinieri e lanciano la droga dalla finestra di casa: indagati due fratelli
Vedono i carabinieri e buttano la droga dalla finestra a Ispica, in provincia di Ragusa: per questo sono stati arrestati due fratelli – di 21 e 26 anni – di origine algerina.
I controlli nel Ragusano
Continuano i controlli sul territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Modica, nel Ragusano. I militari del nucleo operativo e radiomobile di Modica hanno condotto una serie di operazioni insieme ai carabinieri del nucleo cinofili di Nicolosi (in provincia di Catania). Che hanno portato al ritrovamento di stupefacente nel territorio di Ispica. Sono state condotte articolate e minuziose operazioni di perquisizione che hanno interessato i luoghi dell’abitato ispicese.
La droga lanciata dalla finestra dai due fratelli
In particolare un’abitazione di una coppia di fratelli di origini algerine, di 26 e 21 anni, residenti del posto. Alla vista dei militari nella loro abitazione, i due giovani avrebbero cercato frettolosamente di disfarsi dello stupefacente in casa gettandolo in una zona boschiva sottostante l’abitazione. Con l’aiuto del fiuto del cane antidroga, i militari sono riusciti a recuperare tra le sterpaglie circa 50 grammi di hashish e un bilancino elettronico.
La perquisizione
Successive operazioni di perquisizione dell’abitazione hanno consentito di ritrovare ulteriori frammenti di hashish nella camera da letto di uno dei due fratelli. Ma anche un coltello da cucina intriso di hashish, un ulteriore bilancino elettronico e un rotolo di cellophane. Con il quale era stata confezionata la droga gettato dalla finestra. Il tutto riposto tra gli scaffali del salotto e della cucina di casa. I due fratelli sono stati arrestati, poiché gravemente indiziati di avere detenuto la sostanza ai fini di spaccio.
L’arresto
Su disposizione del magistrato della procura di Ragusa, entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso la loro abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria Iblea. A seguito del successivo vaglio di quest’ultima, che ha convalidato l’operato dei militari, i due fratelli sono stati rimessi in libertà. Il grado di responsabilità delle due persone indagate dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.