Ieri una grande nube di polvere sabbiosa ha ricoperto la sicilia, come succede di tanto in tanto, da secoli. Eppure il polverone sabbioso di questo fine maggio siciliano ha qualcosa di metaforico: sembra voler rappresentare la politica siciliana allapice della sua opacità. Ma non è dato a noi comuni mortali, capire ciò che si nasconde dietro questo grande polverone, questo insabbiamento innaturale, cronico, irresistibile, impenetrabile e arcano.