Ritardi, progetti a punti, location prive dei requisiti e una giuria sconosciuta. Sono solo alcuni dei passaggi del bando comunale per gli eventi estivi in città contestato da Pompeo Benincasa, da trent'anni animatore della più prestigiosa rassegna jazz etnea. Che, per quest'edizione, invita i colleghi a non partecipare. «L'amministrazione non conosce nemmeno i costi a carico dei privati. Il programma andrebbe concordato insieme. Il loro invece è un approccio da dilettanti»