«Il Comune finanzia il teatro, i lavoratori sono senza stipendio, mentre alcuni dirigenti ricevono compensi da 200 mila euro all'anno. Abbiamo il diritto di sapere come vengono gestiti i soldi pubblici». L'accusa arriva da Vincenzo Parisi, consigliere a capo della commissione Bilancio del Comune. Da mesi va avanti un confronto dai toni accesi. I dirigenti dello Stabile hanno fornito alcuni documenti, ritenuti però incompleti. «Siamo disponibili ma alcune richieste sfociano in un'attività istruttoria propria della magistratura», replica il vicepresidente Jacopo Torrisi