Al momento attivo solo in versione beta negli Stati Uniti, il nuovo strumento del noto social network permetterà di fare ricerche approfondite sui propri contatti incrociando diverse informazioni: ristoranti preferiti, relazioni sentimentali, foto specifiche, frequentazioni (reali e virtuali) e altro ancora. Un'innovazione utile, ma dipende da chi la usa e perché, fa notare Davide Bennato, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e dei media digitali allUniversità di Catania. Riprendiamo il post dal suo blog Tecnoetica