Trentacinque minuti in cui è raccolta la storia della scena ciclistica catanese, dal movimento Critical mass alle ciclofficine nate dai centri sociali. E' il documentario prodotto da un laboratorio di ripresa e montaggio organizzato dall'associazione Uber e coordinato da Alessandro Aiello di Canecapovolto, in programma stasera al cinema di via De Curtis. Che racconta le gioie, i problemi, i pericoli e le dinamiche sociali del ciclismo all'ombra del vulcano. Con un occhio alle morti in strada, al traffico selvaggio e al rapporto conflittuale con gli automobilisti