Inserire la fruizione della Rete tra i principi fondamentali di Costituzione e Trattato sullUe, per promuovere l'uguaglianza digitale e ridurre l'esclusione sociale. E' l'obiettivo di due articoli elaborati da Angelo Alù, neolaureato in Giurisprudenza con una tesi sulla cyberlaw in cui ipotizza «una soluzione normativa per intervenire tecnicamente sulla legislazione ordinaria e garantire a tutti quello che oggi è un importante stumento di democrazia». E anticipa di essere già al lavoro per far arrivare la proposta a Roma e Bruxelles