«Quand'è che te ne vai di casa, ché qua hai fatto la muffa?». Parafrasando il contenuto di una email ricevuta dal presidente del corso di laurea in Lettere moderne di Catania, che ha per oggetto la sua «preoccupante permanenza all'università al di fuori degli anni previsti», una studentessa fuori corso, Sarah Z., scrive a Ctzen il suo sfogo. Se ha perso tempo, è certamente per sua «colpa». Ma richiedere un appuntamento in segreteria è difficile come «ballare la macarena su una gamba sola recitando Dante»