«Se in una pubblicità c'è una donna incartata con il nome puttana, da femminista non posso rimanere indifferente». Elena Caruso se la prende con la campagna del locale Barbara bitch, esprimendo la sua indignazione su Facebook. Il termine inglese significa stronza, ma anche puttana. Ma i gestori del locale sul litorale Playa, che da quest'anno cambierà location oltre che il nome dal precedente Barbara beach, rimandano indietro le critiche. «Ci siamo sentiti imbavagliati per questo abbiamo messo il cellophane alla nostra Barbara. Che nel frattempo è diventata anche un po' stronza»