Dopo dieci anni in Spagna e una carriera da architetta, nel 2010 ha deciso di tornare nel capoluogo etneo per riprendere in mano l'attività di famiglia. E trasformarla da scuola di restauro a centro per master di design, aperti al mondo e con un forte uso degli strumenti online. «Non amo troppo l'idea di sicilianità. L'identità è importante, ma il compiacimento e la chiusura non fanno per me» spiega la direttrice