Nella frazione marinara di Acireale domenica un gruppo di residenti, insieme a semplici appassionati di quell'angolo di timpa, hanno raccolto decine di sacchi di spazzatura, depositata nei mesi estivi tra le rocce e la macchia mediterranea. «Il Comune se ne frega, gli operatori ecologici non passano e la gente butta sugli scogli di tutto e di più», spiega Luca Pulvirenti, studente al Politecnico di Torino e promotore dell'iniziativa