È arrivata la risposta alla richiesta di patteggiamento di Totò Cuffaro: sconterà i suoi tre anni di pena con lavori di pubblica utilità, presso l’associazione Casa del sorriso di Monreale, nel Palermitano. L’ex presidente della Regione siciliana era accusato di corruzione e traffico di influenze. Una settimana fa, i suoi legali Giovanni Di Benedetto e […]
Foto di Totò Cuffaro su Facebook
Corruzione, Cuffaro lascia i domiciliari: lavorerà tre anni per un’associazione
È arrivata la risposta alla richiesta di patteggiamento di Totò Cuffaro: sconterà i suoi tre anni di pena con lavori di pubblica utilità, presso l’associazione Casa del sorriso di Monreale, nel Palermitano. L’ex presidente della Regione siciliana era accusato di corruzione e traffico di influenze. Una settimana fa, i suoi legali Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano avevano depositato istanza di patteggiamento. Su cui oggi è arrivata la risposta del giudice per l’udienza preliminare di Palermo, che ha acconsentito. Cuffaro lascerà così gli arresti domiciliari, a cui era sottoposto, per andare a prestare servizio presso l’associazione. Per un minimo di sei e un massimo di 15 ore a settimana.