Comincia la Errani

Le intrepide papere di villa Niscemi, protagoniste qualche anno fa di una curiosa polemica politica, hanno accolto con sonnecchiante sussiego i protagonisti dell’incontro tra Italia e Repubblica Ceca convenuti qui per il solenne momento del sorteggio. Insieme al Sindaco, Leoluca  Orlando, ad un’elegantissima Lea Pericoli e al presidente ella Federazione Binaghi, e gli immancabili sponsor, c’erano le due formazioni al gran completo.

Dopo un’attesa che si è protratta oltre l’orario previsto,  per consentire l’allestimento sontuoso della sala, abbiamo scoperto che come avevamo in qualche modo previsto, è stata la numero 2,  Klara Zapokalova, complice una opportuna allergia, l’esclusa dal quartetto del capitano Petr Pala, in modo da poter utilizzare la Hradecka e la Hlavackova nel doppio. La Safarova ha uno score migliore con la Errani e l’ha già battuta una volta sulla terra di Barcellona, mentre era lontanissima l’ultima affermazione della Zapokalova che aveva perso tutti gli ultimi incontri con le italiane. Non è escluso che queste consideraizoni siano passate per la mente di Pala, anche se ha tenuto a precisare che è stata l’allergia a mettere fuori gioco la Zapokalova. Sarà.

In ogni caso la pallina presa dal Sindaco Orlando ha stabilito che sarà proprio la Sarafova ad aprire un match che è aperto ad ogni soluzione. Seguirà la replica del match di domenica scorsa tra Roberta Vinci e Petra Kvitova nella speranza, come diranno dopo le italiani, di chiudere la prima giornata addirittura sul 2-0

Domenica, da tradizione, saranno le due numero 1 Errani e Kvitova ad iniziare alle 11.30. Quasi superfluo segnalare la solita inconsistente comunicazione che saranno la Schiavone e la Pennetta ad affrontare nel doppio la Hradecka e la Hlavackova. Inutile dire che non sarà così.

La speranza è che la pratica possa essere chiusa rapidamente ma non sembra un’ipotesi plausibile. Anzi, sarà il caso che le nostre stiano molto attente perché nonostante il vantaggio del pubblico e soprattutto del campo molto lento le ragazze ceche non sono venute solo in gita. Non ci si accusi di eccessiva cautela quando diciamo che l’1-1 nel pomeriggio di domani non sarebbe un risultato disprezzabile. Come ha detto la Vinci sarà una dura battaglia.


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