Foto di soccorso alpino e speleologico siciliano su Facebook

Etna, la colata lavica scende fino a quota 1900 metri: «Estrema prudenza per gli escursionisti»

La colata lavica iniziata l’8 febbraio sull’Etna a quota 3000 metri da una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca nuova, sta scendendo lentamente con discreta alimentazione ed è giunta a quota 1900 metri circa e tra poco potrebbe attraversare la pista alto-montana. Il servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas) raccomanda di restare a non meno di 200 metri dal fronte della colata lavica, dove si potrebbero verificare esplosioni freatiche con proiezione di blocchi e frammenti di lava incandescente, che potrebbero colpire quanti si trovano in prossimità del fronte della colata.

Il Cnsas sottolinea che la colata lavica si sviluppa ad alta quota, in aree interessate da neve e ghiaccio, dove, sia di giorno che di notte si può essere colti dalla nebbia, perdendo l’orientamento, o da nevicate e da cambi improvvisi delle condizioni meteo-climatiche. Quindi raccomanda ai visitatori «estrema prudenza e di farsi preferibilmente accompagnare da guide alpine o da guide vulcanologiche, al fine di ridurre i rischi».

E ricorda che «in caso di incidente, malore o di perdita dell’orientamento in montagna o in ambiente impervio, poiché in Sicilia è assente il servizio di elisoccorso, che potrebbe garantire come in tutta Italia l’intervento immediato di un elicottero sanitario dotato di verricello, con personale tecnico e sanitario in pochi minuti direttamente sullo scenario incidentale, un eventuale intervento implica necessariamente lunghi tempi di intervento via terra da parte delle squadre del soccorso alpino».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La colata lavica iniziata l’8 febbraio sull’Etna a quota 3000 metri da una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca nuova, sta scendendo lentamente con discreta alimentazione ed è giunta a quota 1900 metri circa e tra poco potrebbe attraversare la pista alto-montana. Il servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas) raccomanda di restare […]

La colata lavica iniziata l’8 febbraio sull’Etna a quota 3000 metri da una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca nuova, sta scendendo lentamente con discreta alimentazione ed è giunta a quota 1900 metri circa e tra poco potrebbe attraversare la pista alto-montana. Il servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas) raccomanda di restare […]

La colata lavica iniziata l’8 febbraio sull’Etna a quota 3000 metri da una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca nuova, sta scendendo lentamente con discreta alimentazione ed è giunta a quota 1900 metri circa e tra poco potrebbe attraversare la pista alto-montana. Il servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas) raccomanda di restare […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Questa settimana dal 16 marzo è l’ultima dell’inverno dello zodiaco: nel weekend il Sole scivola in Ariete e nell’oroscopo c’è già aria di primavera. Sarà l’inizio della stagione tanto attesa dai segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – che risorgono fortissimi, anche per le disposizioni planetarie. Bene anche Acquario e Gemelli per i […]

La settimana dal 9 marzo inizia con una bella Venere, che domina l’oroscopo in Ariete. Accende i cuori di Leone e Sagittario, fa riprendere entusiasmo e passione ad Acquario e Gemelli, mentre mette un po’ in crisi la Bilancia. I Toro, i Vergine e i Capricorno vanno un po’ per obbiettivi da raggiungere o cose […]

Nel settore agricolo si parla spesso di innovazione, sostenibilità e competitività. Parole importanti, ma da tradurre in investimenti concreti. A partire da nuovi macchinari e strutture aziendali più efficienti, per arrivare alle tecnologie digitali. Proprio la direzione in cui vanno i contributi previsti dal bando SRD01 – Investimenti nelle aziende agricole: tra gli strumenti più […]