Il ciclone Harry preoccupa il Messinese. A Santa Teresa di Riva ancora crolli sul lungomare

Il maltempo che imperversa da ieri sulla Sicilia con il ciclone Harry sta provocando imponenti danni, in particolare nelle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa. Anche per oggi l’allerta lungo la fascia ionica è rossa. I sindaci di Catania e Messina hanno disposto la sospensione delle attività didattiche mentre a Santa Teresa di Riva il sindaco, Danilo Lo Giudice, ha annunciato lo stop per tutta la settimana. Scuole chiuse anche a Enna per effettuare le verifiche del caso dopo le abbondanti piogge.

Il ciclone durante la notte ha flaggellato ancora la Sicilia ma da oggi si muoverà verso est, indebolendosi ed esaurendosi gradualmente. Poi ci saranno da quantificare i danni. «I Comuni siciliani colpiti dalla tempesta Harry hanno bisogno di un intervento straordinario e tempestivo per far fronte a un evento di portata storica. Siamo ancora in emergenza ma si delinea già un quadro di notevoli danni alle cose, al territorio costiero e non solo», ha spiegato il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, nella qualità di componente del Consiglio nazionale Anci e del direttivo regionale siciliano dell’associazione dei Comuni.

La situazione nella provincia di Messina

A Furci Siculo la forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. A Capizzi è stata segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo. Il torrente Mela, ha raddoppiato le portate idriche e a Francavilla di Sicilia i corsi d’acqua in piena sono sotto osservazione. Sotto osservazione anche la frazione di Mazzeo, nel territorio di Taormina, dove è crollato il muro di piazza Salvo D’Acquisto. Il sindaco, Cateno De Luca, ha annunciato la possibilità di evacuare la zona per tutelare i residenti.

Situazione difficile anche a Santa Teresa di Riva. Sul lungomare una macchina, guidata da un anziano, è stata inghiottita da una voragine. L’uomo è stato salvato ma poteva scapparci il morto. Durante i soccorsi un’onda anomala ha travolto un’ambulanza del 118 con due operatori a bordo. Il mezzo è finito contro un palo della luce. Qualche ora dopo il crollo della porzione di lungomare interessata si è notevolmente ampliato per tutta la sede stradale per cui il lungomare è stato totalmente interdetto. Brutta disavventura, ma nessuna conseguenza, anche per lo stesso De Luca e per il collega Danilo Lo Giudice, travolti da un’onda mentre facevano un diretta social sul lungomare. Nella serata, sempre a Santa Teresa di Riva, anche la piazzetta del Gambero ha ceduto ed è stata completamente distrutta.

I danni a Catania e nei Comuni della fascia ionica

Nel capoluogo etneo e in provincia si registrano tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi Comuni. La notte appena trascorsa è stata caratterizzata da venti molto forti e pioggia incessante. I vigili del fuoco, fino alle 16 di ieri, avevano effettuato quasi 250 interventi. Tra questi 40 per alberi pericolanti e 70 per dissesti statici. Migliaia le utenze che hanno subito interruzioni della fornitura di corrente elettrica. A Catania e Paternò sono stati allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora.

Danni tra Riposto e Fondachello, frazione del Comune di Mascali. Il sindaco di Riposto, Davide Vasta, ha effettuato diversi sopralluoghi e nel pomeriggio ha ricevuto il prefetto di Catania Pietro Signoriello. Per oggi è stata disposta la chiusura delle scuole. In provincia, a Nicolosi, sono state soccorse persone rimaste bloccate sulla provinciale 92 a causa del manto stradale ghiacciato. Nella stazione centrale dei treni a Catania le forti mareggiate hanno compromesso la funzionalità dell’impianto ferroviario e degli apparati di comando. È stata disposta una riduzione dell’offerta commerciale con la cancellazione dei treni in partenza o in arrivo a Catania

Siracusa e il resto della Sicilia

In provincia di Siracusa, a Pachino e Marzamemi, le raffiche di vento molto forti e le mareggiate hanno reso necessaria l’interdizione dell’area portuale. Scuole chiuse anche a Siracusa e in tutta la provincia anche per la giornata di oggi. La decisione è stata assunta al termine di un vertice coordinato dalla prefettura. In provincia di Ragusa sulla statale 115 (Comiso-Ragusa) è crollato un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata.

A Niscemi (Caltanissetta) permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la strada provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 chilometri. Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune è isolato sul versante ovest. A Corleone (Palermo) lungo la strada statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.


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