Chiusa una cantina abusiva in provincia di Agrigento. I controlli serrati nel settore vitivinicolo agrigentino portano alla scoperta di gravi irregolarità e alla chiusura di un opificio clandestino. Sotto sequestro sono finiti 8000 litri di vino. La tutela delle denominazioni di origine I militari del comando provinciale della guardia di finanza, insieme agli ispettori dell’ufficio […]
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Chiusa una cantina abusiva nell’Agrigentino: 8000 litri di vino sequestrati
Chiusa una cantina abusiva in provincia di Agrigento. I controlli serrati nel settore vitivinicolo agrigentino portano alla scoperta di gravi irregolarità e alla chiusura di un opificio clandestino. Sotto sequestro sono finiti 8000 litri di vino.
La tutela delle denominazioni di origine
I militari del comando provinciale della guardia di finanza, insieme agli ispettori dell’ufficio Icqrf Sicilia, hanno condotto nelle ultime settimane una serie di interventi congiunti su tutto il territorio provinciale. Nell’ambito delle attività di contrasto alle frodi agroalimentari, con particolare attenzione alla tutela delle denominazioni di origine. L’operazione ha mirato a individuare pratiche illecite nella commercializzazione di vini Dop e Igp, tra cui l’indebita dichiarazione dei marchi di qualità, l’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e la falsa indicazione della provenienza geografica dei prodotti.
La cantina abusiva chiusa in provincia di Agrigento
Nel corso dei controlli, uno degli interventi più rilevanti ha consentito di individuare, all’interno di un’azienda agricola di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, una cantina completamente abusiva che è stata chiusa. La struttura operava in totale assenza delle autorizzazioni sanitarie obbligatorie per la produzione e la conservazione di alimenti e bevande destinate al commercio. Oltre a risultare priva dei requisiti igienico-strutturali previsti dalla normativa vigente. Per tali motivi, i locali sono stati dichiarati non idonei e ne è stata disposta l’immediata chiusura.