Quasi 10 milioni di euro per comprare 80 autobus usati a gasolio. Altri, invece, da prendere a noleggio per sei mesi. La strategia è quella messa in campo in questi giorni dall’Ast, l’Azienda Siciliana Trasporti, ente regionale che si occupa del trasporto pubblico nell’Isola. L’obiettivo è quello di dare nuova linfa al parco mezzi della […]
Foto di Ast
Ast vuole rinnovare il parco autobus: pronti 10 milioni per acquistarne 80 usati
Quasi 10 milioni di euro per comprare 80 autobus usati a gasolio. Altri, invece, da prendere a noleggio per sei mesi. La strategia è quella messa in campo in questi giorni dall’Ast, l’Azienda Siciliana Trasporti, ente regionale che si occupa del trasporto pubblico nell’Isola. L’obiettivo è quello di dare nuova linfa al parco mezzi della società di trasporto su gomma ormai in crisi da diversi anni. Al vertice, da settembre dello scorso anno, c’è l’ex deputato regionale messinese Luigi Genovese. Una nomina che ha scatenato diverse polemiche sia per la giovane età (è un classe 1996, ndr) ma anche per un caso di presunto nepotismo, essendo il figlio del ben più noto Francantonio Genovese. Tra i più strenui difensori e sostenitori di Genovese Jr c’è l’ex governatore Raffaele Lombardo che nel 2022 lo ha inserito tra i candidati all’Ars del suo partito.
Ast in crisi? Il bando per acquistare gli autobus usati
Per fare fronte alle carenze del parco autobus l’Ast è intenzionata ad acquistare 80 mezzi rigorosamente usati. La gara prevede l’aggiudicazione mediante l’offerta economicamente più vantaggiosa ed è divisa in quattro lotti per un importo complessivo di 9 milioni e 785mila euro. I mezzi dovranno essere tutti di categoria M3, a gasolio e con una lunghezza di 12 metri. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 5 marzo mentre si procederà all’apertura delle buste il giorno successivo. Diversi i criteri che verranno presi in considerazione per l’assegnazione dei punteggi; dai tempi di consegna al chilometraggio, passando per l’anno di prima immatricolazione e lo stato del mezzo.
L’acquisto di mezzi usati non è però una novità per quanto riguarda l’azienda siciliana di trasporto su gomma. In passato, come emerso durante l’inchiesta gomme lisce, l’azienda prese dei mezzi usati in Israele. Undici autobus comprati senza un bando pubblico e in via d’urgenza. Mezzi importati in Italia dopo un periodo di blocco in un Paese dell’Est Europa e che a quanto pare presentavano diversi problemi.
Il noleggio dei mezzi per sei mesi
Proprio ieri l’azienda ha pubblicato un nuovo avviso sul proprio sito internet. In questo caso si tratta di una procedura riservata per dei «consorzi tecnicamente idonei per il trasporto extraurbano di categoria minima euro 4 o superiore – si legge nella manifestazione d’interesse – per il noleggio a caldo o a freddo, con emissioni di titoli di viaggio da parte del personale della società di noleggio tramite emettitrici di proprietà di Ast». Nella documentazione non viene indicato un numero preciso di mezzi ma si fa riferimento ai prezzi massimi.
Nel dettaglio Ast è disponibile a sborsare 250 euro più Iva al giorno e un bonus di 1,50 euro per chilometro nelle tratte in cui gli autobus dovranno percorrere un percorso superiore a 100 chilometri. Se il tragitto giornaliero sarà invece inferiore a 100 chilometri il prezzo per il noleggio sarà di 290 euro al giorno più Iva con un bonus sempre di 1,50 euro al chilometro. La durata del noleggio indicata nella manifestazione d’interesse è di sei mesi e i consorzi interessati potranno farsi avanti entro il 26 marzo prossimo. A quel punto sarà l’azienda di trasporti a fare le valutazioni sull’indagine di mercato e a decidere a chi affidarsi. Le tratte da coprire, sempre secondo quanto emerge dai documenti, ricadranno nei territori di Palermo, Catania, Siracusa e Modica.