Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Scala dei Turchi, i turisti invadono l'area sequestrata
«Rischio crolli. Regione si faccia avanti per gestione»

L'associazione ambientalista Mareamico, attiva ad Agrigento, denuncia ciò che avviene nella parete rocciosa di marna sulla costa di Realmonte. «Zona interessata da problemi idrogeologici. Regione se ne prenda carico», afferma Lombardo. Guarda il video 

Carmelo Lombardo

«Decine e decine di persone invadono l'area interessata da rischi idrogeologici, ma nessuno fa niente». A ribadire ciò che avviene giornalmente a Scala dei Turchi, la suggestiva parete di marna lungo la costa di Realmonte, nell'Agrigentino, è Claudio Lombardo, presidente di Mareamico. L'associazione ambientalista da anni documenta con foto e video i turisti che giornalmente scavalcano l'area transennata per accedere alla roccia diventata un monumento.

&t=90s

Fotografare il mare e godersi il sole dalla marna di Scala dei Turchi, però, non è possibile alla luce di un provvedimento (solo l'ultimo in ordine di tempo) che risale al febbraio del 2020, quando l'area venne sequestrata dopo la decisione della procura per rischi idrogeologici. «Occupare quella zona è un reato penale - sottolinea Lombardo - L'estate scorsa, i carabinieri e la capitaneria di porto hanno fatto oltre 100 multe. Quest'anno il servizio di controllo spetta al Comune di Realmonte che ha messo del personale a protezione dell'area. Però succede che, nella fascia oraria dalle 13 alle 15 e nel tardo pomeriggio quando il personale va in pausa o conclude il servizio, l'area subisce una invasione di persone che scavalcano le transenne e la occupano. Oltre a deteriorare la pietra, c'è una situazione di pericolo».

L'associazione chiede alla Regione di farsi carico della questione. «La marna è fatta da micro conchiglie che si deteriorano - continua l'attivista - C'è un progetto della Regione perché l'area venga messa in sicurezza, adesso è necessario che qualcuno si faccia avanti. In modo tale da svolgere gli interventi e poi dissequestrarla». Parte della zona è anche di proprietà privata. «Il responsabile sarebbe anche disponibile a cederla - conclude Lombardo - Ma se la Regione non interviene, tutto continua a rimanere fermo. Noi non vogliamo che l'area non venga vissuta o visitata. Chiediamo la messa in sicurezza e l'attuazione di ingressi contingentati che evitino l'invasione estiva».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2022 in Sicilia

Tutti gli aggiornamenti, le interviste e le analisi del voto per le elezioni comunali 2022 in Sicilia. 

Covid, quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×