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Agrigento, annullato dissequestro Castello di Firetto
Di nuovo al Riesame la decisione sui presunti abusi

Dopo i sigilli disposti dalla procura guidata da Luigi Patronaggio, i legali del primo cittadino e di suo fratello avevano fatto ricorso al tribunale delle Libertà. Che aveva dato loro ragione. Adesso a ribaltare la decisione precedente arriva la Cassazione

Redazione

Foto di: Matrimonio.com

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La Cassazione ha annullato con rinvio al Riesame il provvedimento di dissequestro del Castello Colonna di Joppolo Giancaxio (in provincia di Agrigento), bene architettonico di proprietà della famiglia del sindaco agrigentino Lillo Firetto. Il primo cittadino è indagato per abusi edilizi insieme a suo fratello Mirko. L'inchiesta, condotta dalla magistrata Antonella Pandolfi e coordinata dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dal suo vice Salvatore Vella, riguarda la realizzazione di presunte opere abusive all'interno della struttura in cui si celebrano banchetti nuziali. L'ultimo noto, in ordine di tempo, è probabilmente quello dopo il matrimonio dell'ex sindaco di Catania Enzo Bianco.

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